Cosa si intende quando si parla di Psicomotricità e di Neuropsicomotricità?

La Psicomotricità è una disciplina su base scientifica che si occupa del BENESSERE PSICO-FISICO E DELLA CURA dell’individuo.

Pur applicandosi in campi diversi, e nelle diverse età della vita, la Psicomotricità trova il suo campo elettivo nella fase dell’ETA’ EVOLUTIVA.

Per la Psicomotricità ogni persona è vista nella sua globalità, per la quale mente e corpo, funzione tonico-posturale-motoria e funzione psichica sono tra loro strettamente correlate.

Secondo questa visione in ogni individuo vi è uno stretto legame tra le competenze

  • Corporea-motoria
  • Sociale – relazionale
  • Cognitiva – rappresentativa
  • Emotivo – affettiva

tanto che non si può considerarne una senza prendere in considerazione anche tutte le altre e ogni alterazione dell’una influenza lo sviluppo delle altre.

Nella filosofia psicomotoria ogni individuo è considerato per la sua particolare unicitàche si manifesta al mondo attraverso l’ESPRESSIVITA CORPOREA cioè il modo unico e originale di essere e agire nell’interazione con l’Altro, con lo spazio, il tempo, gli oggetti econ il proprio corpo.

Questa concezione è avvalorata dai più recenti studi nel campo delle neuroscienze che va sempre di più dimostrando attraverso specifici strumenti di indagine scientifica l’importanza delle esperienze corporee, dell’azione e dell’interazione nello sviluppo delle capacità cognitive e relazionali dell’individuo (EMBODIED COGNITION).

Lo specialistalegge il linguaggio del corpo e cerca di dare senso e significato all’azione del bambino.

Nell’ambito psicomotorio di distinguono due diversi settori di intervento: La Psicomotricità educativa-preventiva e la Terapia Neuropsicomotoria

E due diverse formazioni professionali: Lo Psicomotricista e il Terapista della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva

Lo Psicomotricista opera in ambito scolastico ed educativoper attivare il potenziale evolutivo del bambino, le sue capacità creative e ideative efavorire una crescita armonica e lo sviluppo sociale.

Il Terapista della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva si occupa del rinforzo e sostegno in situazioni di disagio comportamentale e problematiche più complesse dell’età evolutiva quali:

  • Ritardopsicomotorio
  • Ritardo psicomotorio (Disordine dello schema corporeo, Problemi di lateralità e spazio temporale…)
  • Disturbi della coordinazione motoria (Disprassia, Impaccio motorio, Goffaggine, maldestrezza…)
  • Inibizione
  • Instabilitàpsicomotoria
  • Ipermotricità
  • Disturbi della regolazione emotivo comportamentale (Stati tensionali e ansiosi, Disarmonie toniche, tic, balbuzie di origine emotiva, Difficoltà di comportamento e relazione,Disturbi della condotta ed oppositivo-provocatori ….)
  • Ritardi del linguaggio, della comunicazione legati all’area simbolico-rappresentativa
  • Difficoltà di apprendimento scolastico (Disgrafia, Ritardo mentale, Disprassia ,Difficoltà attentive, di memoria e sensoriali …)
  • Difficoltà legate al legame d’attaccamento e difficoltà relazionali
  • Esiti da ospedalizzazioneprolungata
  • Problematiche del bambino in stato di affido o di adozione
  • Autismo e Disturbi pervasivi dello sviluppo

 

PER SAPERNE DI PIU’

www.anupi.it

www.aitne.it

www.neuropsicomotricista.it